sabato 14 gennaio 2012

L'ultima crociera


Naufragio della Costa Concordia


Doveva essere una bella vacanza rilassante divertente. Cena in uno stupendo salone con iltetto di vetro per veder brillare le stelle. Una serata con spettacoli e passeggiate sui ponti. Poi, in un attimo il disastro. E' bastato un piccolo errore, una distrazione, chissà, o magari quel piccolo blackout che avviene anche nelle persone più preparate. Così, si sono visti 4000 e più passeggeri impauriti ma quasi contenti, non per la crociera fatta, ma per essersela cavata anche avendo perso le proprie cose. Protagonisti di un moderno Titanic, con la fortuna di un naufragio vicino alla costa. Purtroppo non tutti ce l'hanno fatta a salvarsi. La perfezione della nave e l'imperfezione dell'uomo, almeno così sembra. 


COSI' NON LA VEDRETE PIU'







7 commenti:

  1. Un disastro enorme per la distrazione...una tragedia povere vittime...un abbraccio Saray tvb. :))

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  2. Disastri che non dovrebbero accadere.
    Chissà perché ho pensato subito al Titanic.
    Buona domenica, mia cara
    mimosa49
    (mi firmo perché sto avendo problemi nel postare)
    Ciaoooooooooooo

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  3. Il comportamento del capitano Schettino, è stato inqualificabile.
    Le telefonate sono da far rabbrividire.

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  4. cara saray, ti scrivo per chiederti di partecipare a una iniziativa solidale che ho deciso di mettere in atto per aiutare un piccolo bambino di tre anni gravemente malato. La famiglia versa in condizioni economiche disastrose e sono a rischio di sfratto...il piccolo non può prendere nemmeno una ventata perché è molto cagionevole di salute e anche un semplice raffreddore gli potrebbe essere fatale. Trovi tutte le indicazioni qui

    http://mammaperte.blogspot.com/2012/01/mamme-blogger-uniamoci-in-nome-della.html#comment-form

    Spero tanto tu accolga la mia proposta diventando un altro anello di questa catena solidale. Quando avremo raccolto un certo numero di adesioni, mi metterò in moto per contattare, anche attraverso internet, qualcuno che possa aiutare questa famiglia ad avere una casa popolare. Loro sono residenti a San Ferdinando di Puglia e il Presidente Vendola gli ha promesso una casa popolare, ma finora le promesse sono rimaste tali, mentre le case popolari continuano a restare vuote o assegnate a persone che già posseggono un'abitazione. Non si può restare fermi a guardare, aiutaci anche tu!
    Grazie infinite
    Serena

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  5. Quando accadono tragedie imputabili all'uomo o alla natura, mi viene sempre in mente l'ineluttabilità della morte, della prova, della malattia, dei ricalcoli piccoli e grandi a cui la vita ci chiama ogni momento.Niente avviene a caso e da queste vicende dobbiamo imparare non solo a condannare chi non si è comportato bene, ma a riflettere sulla direzione da dare alla nostra piccola e malsicura barca.
    Un abbraccio

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  6. Certamente un grande disastro causato dall'incuria del capitano che aveva altre cose da fare....Le immagini sono veramente sconvolgenti!
    Ciao Luigina

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  7. E' una vicenda che ricorderemo nel tempo come uno dei disastri che si poteva evitare.
    Buon fine settimana, mia cara

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