giovedì 4 aprile 2013

Piccoli passi verso la libertà delle donne in Arabia

Arabia Saudita: sì alle donne in bici 

MA SOLO SE ACCOMPAGNATE E COPERTE

Dal 3 aprile il Paese arabo ha cancellato il divieto di andare in bici per le donne, ma solo per svago e se accompagnate da un uomo della famiglia



L'Arabia Saudita ha diverse leggi severe riguardo la libertà delle donne: alcune di queste riguardano addirittura i trasporti. Ad esempio, alle donne non è permesso guidare alcun mezzo di trasporto: stando a quanto riporta il giornale locale Al-Yawm, tuttavia, sembrerebbe che queste regole si stiano ammorbidendo.
Alle donne infatti è ora permesso portare delle biciclette, seguendo tuttavia alcune restrizioni: le donne dovranno comunque indossare il tradizionale abaya, essere accompagnate da un parente e limitarsi solo ad alcune zone designate.
Le autorità saudite hanno comunque puntualizzato che le donne potranno portare le biciclette solo per divertimento, e non per trasporto. Naturalmente dovranno essere seguite da guardiani perchè guidare con l'abaya  può provocare gravi incidenti.
  
--------------------

Possiamo sperare sia un passettino avanti verso la libertà delle donne. Certo che andare in bici vestite in quel modo non è certo un divertimento, ed è pure pericoloso con quella veste che può impigliarsi nelle ruote.
Non so, se è un vero passo avanti...forse possono saperlo solo loro, le donne arabe. Per noi occidentali restano assurde queste regole, come tanti altri divieti.

"Una bicicletta verde" simbolo di libertà

Il primo film della regista Haifaa Al Mansour racconta la vita di donne e ragazze in Arabia Saudita

24 commenti:

  1. Un passettino purtroppo e la strada è ancora tanta. Chissà se prima di morire vedrò finalmente le donne davvero libere e allo stesso piano dell'uomo...Dream

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La strada è ancora lunga, molto lunga...però dobbiamo essere ottimisti. Bacioni cara ^__^

      Elimina
  2. Cara Saray, quanta strada ce ancora da fare, per rendere la vita semplice e libera, ad ogni donna nel mondo.
    Io spero che questo avvenga, e che io sia testimone.
    Ciao e buon pomeriggio cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I pure spero di essere testimone di un cambiamento per tutte le donne. Ciao Tomaso :)

      Elimina
  3. Strana la vita Saray ho appena postato una poesia sulle donne. Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono passata a leggere la tenera e bella poesia sulle tue donne. :) Ciao

      Elimina
  4. La storia c'insegna che si cammina a piccoli passi, anzi piccolissimi! Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si le cose cambiano anche se non lo vogliamo, magari a passettini. La tecnologia sarà un grande aiuto per questo. Ciao cara :)

      Elimina
  5. Risposte
    1. Ciao Renata grazie del tuo passaggio ^_^

      Elimina
  6. come suol dirsi....paese che vai usanze che trovi!!! ;-)
    ciao carissima

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me sembra veramente triste vietare tutto solo perchè sono donne. Sicuramente non sono usanze molto civili. Ciao cara :)

      Elimina
  7. Un piccolo passo, si...ma quanti ancora ne occorrono per arrivare ad una condizione più umana e dignitosa!?
    Sono cose che mi lasciano sempre senza parole, sono amareggiata e triste di fronte a divieti, leggi, mentalità tanto assurde.
    Notte, Saray!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mondo va avanti per fortuna, non sempre segue la rigidezza delle nazioni. Sono d'accordo che è triste desiderare quello che le donne usano normalmente nel resto del mondo. Ciao Maris buona serata :)

      Elimina
  8. Diciamo una pedelata, più che un passo.
    Comunque mi sembra un altro mondo, sai?
    Sapere che manco in bici si può andare...
    Riusciremmo (o meglio, riuscireste voi donne) a vivere in un luogo con tutte queste restrizioni?

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi italiane siamo abituate altrimenti e per fortuna non abbiamo queste restrizioni. Ci sono state epoche in cui anche da noi, certe cose erano sconvenienti per le donne, persino guidare, la differenza stava che quelle che guidavano erano più che altro considerate strane, non venivano certo punite per questo. Per fortuna tante cose sono cambiate, forse meno lentamente in questo caso. Ciao Moz :)

      Elimina
  9. davvero un bel post e diciamo una buona notizia ;)

    RispondiElimina
  10. Molto lenti i passi, comunque anche in Europa non siamo del tutto libere...molte di noi lo sono nel cuore e li che si diventa liberi veramente e si combatte per la giustizia tra uomo e donna ben distinta...un abbraccio amica bella :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non siamo libere del tutto nemmeno qui in certi casi...per fortuna le cose vanno molto meglio. Essere libere nel cuore è una gran cosa..senza dubbio è l'inizio per il cambiamento. Baci :)

      Elimina
  11. Le donne nell'Islam hanno un ruolo importantissimo, pari se non superiore a quella dell'uomo....

    ciao♥♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo che a questo ruolo importantissimo che le donne hanno nell'Islam, segua anche la libertà.
      Grazie per il tuo commento :)

      Elimina
  12. ciao
    un piccolo passo avanti però penso che la strada sia ancora lunga. Buon fine settimana.

    RispondiElimina
  13. E' lunga si...ma a volte i miracoli l'accorciano. Speriamo dai. Bacioni cara

    RispondiElimina

░░♥Cari amici vi ringrazio per i commenti ♥░░
♥ __ Senza di voi il mio Blog non esisterebbe__♥
»✿__♥__✿«•*•»✿___♥___✿«•*•»✿__♥__✿«