Giorni fa ho visto un documentario sull'inquinamento da plastica e non solo. Mi ha messo i brividi. Tutti noi sappiamo conosciamo questo argomento, eppure risentirlo colpisce sempre.
Le buste di plastica che usavamo anni fa ci mettono sino a 1000 anni per biodegradarsi, vi rendete conto?
Vedo plastica ovunque, le bottigliette nei giardini, con lattine e altre porcherie. Eppure se ci insegnassero sin da piccoli che riciclare fa bene alla natura, alla nostra salute e all'economia sarebbe una gran bella cosa.

I residui di plastica con il tempo diventano piccolissimi e vengono mangiati insieme al plancton dai pesci che finiscono sulle nostre tavole. Che dicono gli scienziati? Evitare di nutrirsi dei grandi predatori dei mari e preferire pesci piccoli. Anche se hanno trovato proprio in uno piccolo un pezzo di plastica nella sua pancia. Se volete approfondire leggete QUI
GOMMA DA MASTICARE | 5 ANNI |
LEGNO VERNICIATO | 13 ANNI |
LATTINA IN ALLUMINIO | 20 – 100 ANNI |
BARATTOLO | 50 ANNI |
CONTENITORE IN POLISTIROLO | 50 ANNI |
PANNOLINO USA E GETTA | 450 ANNI |
BOTTIGLIA DI PLASTICA | 100 – 1000 ANNI |
BUSTA DI PLASTICA | 100 – 1000 ANNI |
CONTENITORE IN PLASTICA | 100 – 1000 ANNI |
PIATTO DI PLASTICA | 100 – 1000 ANNI |
SACCHETTO DI PLASTICA | 100 – 1000 ANNI |
CARTA TELEFONICA | 1000 ANNI |
BOTTIGLIA DI VETRO | OLTRE 1000 ANNI |
Un caso di inquinamento vicino all'Italia
Qualche mese fa ho letto sul Piccolo il giornale della mia città, che centinaia di chilometri quadrati di rifiuti, sopratutto plastica, hanno sommerso la costa della penisola della Peljesac e il mare nel canale di Mljet, lunedì sono arrivate fino a Korcula, molto probabilmente provenienti dal porto albanese di Durazzo, o da quello di Valona, dove vengono scaricati in grandi quantità. Si presuppone che i rifiuti siano di origine albanese perché la maggior parte delle bottiglie di plastica galleggianti hanno le etichette scritte in albanese e le correnti marine che possono trasportare i rifiuti fino alla costa croata arrivano dall’Albania. Infatti la spazzatura è stata trasportata dalla corrente ciclonica dell’Adriatico orientale, che nella Croazia a Dubrovnik si rigira verso le acque croate, e per mezzo del forte Jugo (vento che spira da sud), ha raggiunto le coste croate. Visto che tra i rifiuti si trovano una gran quantità di canne, si presuppone che una parte della spazzatura possa provenire dalla foce del fiume Bojana, in Montenegro.
Capita di rado vero, ma capita ogni tanto.E' SE UN GIORNO IL VENTO CAMBIASSE DIREZIONE E QUESTO SCHIFO ARRIVASSE SULLE NOSTRE COSTE?
Ecco le immagini
Ma che inciviltà!Buon risveglio*** OLGA.
RispondiEliminaNon so cosa aspettiamo di svegliarci e pretendere che si possa dividere la spazzatura, in fondo bastano le regole. A Treviso sono già più di 10 anni che la fanno con il sistema porta a porta. Non si può sgarrare altrimenti si prendono multe. Qui da me a Trieste considerata città mitteleuropea e civile siamo ancora in alto mare. Che tristezza, le persone poi senza regole fanno quello che possono. Bacioni a te ^_^
EliminaE' uno scempio!
RispondiEliminaSi vero...è tristissimo vedere queste immagini.
EliminaCiao cara e buon pomeriggio *_*
Cara Saray, è un grosso problema! Quando penso alle generazioni prossime e hai nostri pronipoti mi viene un brivido, solo a pensare.
RispondiEliminaBuon fine settimana cara amica.
Tomaso
E' vero Tomaso cosa lasceremo ai nostri fili e nipoti?
EliminaUn abbraccio e grazie per la visita *_*
L'inquinamento è un problema molto grave.
RispondiEliminaLa sensibilizzazione dei bambini è importantissima, ma anche l'esempio costante dei singoli.
Mi spiego meglio.
Quando si vedono bottiglie di plastica o di vetro, o lattine abbandonate nei giardini pubblici o sulle spiagge è nostro dovere raccoglierle, anche se non siamo stati noi a lasciarle là. Altre persone, vedendo noi, ci penseranno sopra e, magari, qualcuno di loro la prossima volta raccoglierà a sua volta la spazzatura.
Impariamo ad essere meno concentrati su noi stessi, meno egoisti, ed il mondo cambierà velocemente; tentiamo di riparare gli errori degli altri, quando possiamo, smettiamola di pensare "non è compito mio" lavandocene beatamente le mani.
Se il mondo è quello che è, è anche colpa nostra che vediamo tutto questo e non facciamo niente!!
Molto bello ed importante il tuo post; l'informazione è alla base di tutto!
Un saluto e l'augurio di un sereno fine settimana.
Carissimo Mr.Loto, hai perfettamente ragione. Noi siamo quelli che possono migliorare le cose e i nostri comportamenti contano tantissimo. Mi è capitato di raccogliere in spiaggia bottiglie abbandonate per incuria, perchè i bidoncini coloratissimi per la differenziata in spiaggia sono a pochissimi passi uno dall'altro, sono visibilissimi e simpatici. Basta un minimo di buona volontà. Ma se manca l'educazione...
EliminaGrazie per la visita e il commento :)
La plastica: croce e delizia dell'epoca moderna.
RispondiEliminaE' stata una rivoluzione per molti aspetti, ma guardate a cosa porta...
E su quello che noi mangiamo... beh, mangiamo schifezze! Ma si sa, viviamo in un mondo di plastica, siamo tutti Barbie e Ken!
Un abbraccio e buon fine settimana! :)
Moz-
La plastica ci ha cambiato la vita in meglio, e se prosegue così e non si corre ai ripari, la cambierà in peggio. Buon pomeriggio Miki *_*
EliminaNon si guarda che al di là del nostro giardino purtroppo...che tristezza! Un bacione cara ^___^
RispondiEliminaGià, è così cara, purtroppo. Grazie per il commento *_*
EliminaConcordo fa schifo ma se pensi che noi tutti non sappiamo nemmeno come funziona la suddivisione dei rifiuti che dobbiamo separare.....carta sporca non è riciclabile, bottiglie da una parte e tappi se non di plastica dall'altra, ecc. andando nei paesi non evoluti questo è il minimo ma non è una scusante. Oggi bello e caldo speriamo che duri. Acqua di lago 16 gradi ma il toc l'ho fatto lo stesso. Buona fine settimana.
RispondiEliminaEdvige hai ragione in poche città si fa la vera differenziata, ma non è colpa nostra. Possiamo si tener almeno puliti i giardini e le spiagge e dividere qualcosina, e non si può chiedere alle persone di farsi qualche km a piedi per trovare un'isola ecologica. Speriamo di diventare un paese più civile, ma sembra che per educare i bambini sin da piccoli, non esista a scuola nessun modo per poterlo fare, se non c'è la volontà dello stato, si deve contare solo sul buonsenso e l'educazione degli adulti. Buona vacanza cara *_*
EliminaOH mammamia...!! :((
RispondiEliminagrazie saray per esser passata, anche io fino all'ultimo cercherò di passare e commentare, poi a casa nuova non avrò l'adsl quindi cercherò di connettermi con la pennetta..ma ce la farò!! :-)
ramyramy
Ciao Ramona, immagino sarai impegnatissima. Vedrai che riuscirai anche con la pennetta a collegarti, ma sono certa che non sarà all'inizio una tua priorità ^__*
RispondiEliminaBuona domenica cara *_*
C'è gente che ha governato l'Italia avendo la faccia di plastica.
RispondiEliminaBuona domenica, Saray.
Oramai tutti si fanno la plastica invece di riciclarla...*_*
EliminaPurtroppo è la cultura dello spreco e della mancanza di rispetto.
RispondiEliminaBasta anche guardare nel nostro piccolo. I marciapiedi delle nostre città o paesi. Se passa uno che fuma, si sente in diritto di buttare la sigaretta per terra. Come fosse una cosa normale.
E così dappertutto e mi chiedo che educazione abbiamo dato e stiamo dando ai nostri figli :(
EliminaCredo (per esperienza personale) che la prima educazione deve essere impartita dai genitori. Da piccola, mi hanno insegnato che non si butta nulla per terra, nemmeno la carta di una caramella. Ho impartito le stesse regole alle mie figlie. Ho insegnato loro che l'acqua è un bene prezioso e che non va sprecata e che tutto il male che noi facciamo alla natura, ci tornerà indietro con gli interessi.
RispondiEliminaTu credi che mi abbiano ascoltato? Spero solo che io abbia seminato bene.
Un bacio
Cara Mimosa per me è stato uguale, guai gettare a terra qualcosa da piccola gli adulti ci riprendevano con severità. Ancora oggi ho la borsa piena di cartine e me le porto tutte a casa. E' questione di educazione si, hai ragione. Notte :)
EliminaPrima non sapevamo tante cose. I rifiuti li davamo allo spazzino che passava con il suo sacco di porta in porta. Noi Italiani siamo restii a rispettare gli spazi comuni, perchè ci preoccupiamo solo di ciò che ci appartiene.Meno male che i mass media si stanno mettendo d'impegno ad informarci sui danni della nostra maleducazione che poi non è solo italiana.Ciao Gigliola. Meno male che da noi la raccolta differenziata ha preso piede e le strade non sono più sporche come una volta.Ti auguro una serena domenica. Ora vado a dormire.
RispondiEliminaCiao cara Antonietta, purtroppo noi italiani non amiamo il bene comune e siamo molto maleducati. Speriamo che prenda piede pure qui la differenziata, per ora funziona a macchia di leopardo e all'acqua di rose. Speriamo in meglio. Bacioni e notte *_*
RispondiEliminaQuesta cosa dell'isola di sola immondizia che galleggia dagli anni 50 mi fa rabbrividire....insieme a tutto il resto, ovviamente.
RispondiEliminaNon so fino a che punto si potrà arrivare...
Intanto buona domenica, Saray, godiamoci un pò di sole (almeno qui in Irpinia c'è, spero sia presenta anche da voi!)
Ciao Maris, anche qui da me c'è il sole stamattina, il meteo però non prevede nulla di buono per il pomeriggio.
RispondiEliminaGodiamoci questa domenica allora. Bacioni *_*