lunedì 19 marzo 2012

I bambini di oggi


Steven Christopher Seward (1958) Emily Morris
Oil - 1989  Private collection

BAMBINI SUPER IMPEGNATI


C'era una volta il tempo per essere bambini,
 per guardare il cielo e sognare ad occhi aperti.
C'era una bambola da cullare e un posto accogliente per riposare.
Oggi c'è la televisione che ipnotizza e subdolamente
deforma il senso della realtà.
Dopo la scuola e i compiti, ci sono le ore di lezione, c'è la danza, il nuoto,
l'ora di inglese, e se non bastasse anche internet per navigare.
Non c'è tempo per condividere emozioni, fare dei sani litigi tra amichetti e fratellini.
Non c'è più tempo nemmeno per parlare, troppo impegnati a fare... fare..
L'unica cosa che non fanno,
 la più istruttiva per i bambini è giocare, e perchè no?..Anche annoiarsi un po'.


                                                                           


sabato 17 marzo 2012



RIDI CHE TI PASSA...

Samuel, un vecchio avaraccio, ha vietato ai suoi impiegati di far entrare nel suo ufficio qualunque persona che chieda l'elemosina. Un giorno però due graziose ragazze riescono a infilarsi nel suo ufficio; vengono da parte della stella rossa israeliana. Come potrebbe un buon ebreo rifiutare un aiuto per una così nobile causa?
Controvoglia Samuel tira fuori un assegno di centomila dollari
 e le due bellezze ringraziano e vanno in banca, dove l'impiegato fa loro notare che l'assegno non è firmato. Pensando a una dimenticanza, le due tornano dal generoso donatore.
- Scusi signor  Samuel, ha dimenticato di firmare l'assegno!
- No, mie care, non posso firmare l'assegno, sono un uomo di principi. Quando faccio l'elemosina tengo all'anonimato!


Daniel Lifshitz (Ride bene chi ride ebraico - Ed Paoline)


mercoledì 14 marzo 2012

Poesia di Vivian Lamarque




Vivian Lamarque (Tesero, 19 aprile 1946) è una scrittrice e poetessa italiana.

Code


Non mi dispiace fare le code,
c'è tempo per pensare,
per guardare dentro la borsa,
dentro la tasca dell'auto,
tempo per programmare i giorni a venire
domani dopodomani,
per guardare negli occhi di quell'extra gentile
(che vetro scintillante mi ha fatto,
gli ho chiesto il sinistro domani il destro,
ogni giorno un pezzetto diverso)
tempo per guardare quel bel geranio al quarto piano,
sta bagnandolo una vecchina pulita, bellina,
tempo per leggere i titoli, il nome di una via,
tempo per cominciare questa poesia. 

- VIVIAN LAMARQUE -